TIZIANO FERRO SUL 2/ Da Perdono a La differenza tra me e te, il cantante racconta carriera e vita affettiva
mercoledì 4 gennaio 2012
TIZIANO FERRO SUL 2 - Tiziano Ferro è il primo artista italiano che con il proprio disco di esordio, "Rosso Relativo" ha venduto più dischi all'estero che in Italia.
Max Pezzali racconta di come Tiziano si fosse interessato alla sua canzone "Time Out" e si fosse messo subito a lavorare a delle melodie per accompagnarla.
Federico Moccia ricorda invece del brano "Ti scatterò una foto" che non era in fondo che il racconto della storia del suo libro poi trasformato nel film "Ho voglia di te". Anche Tiziano ricorda con molto piacere di quel suo essere stato parte di un vero e proprio movimento che si scatenò a partire da quel film e da quella canzone. Un movimento nato una volta tanto solo dall'amore e da nient'altro, e dunque una cosa bellissima.
Come non ricordare poi la sua interpretazione di "Arrivederci Roma"? In fondo, dice Tiziano, la verità è che egli ama un po' tutta a musica e non si sente di escludere alcun genere perché ritiene che quando si va a vedere un concerto o si ascolta un disco, qualche brano che può piacere c'è sempre.
La musica, dice lui, non è come una formula chimica, in cui se si sbaglia un dettaglio è finito tutto, ma è un qualcosa in cui è bello sperimentare ogni volta e creare qualcosa di nuovo. E' stato bello per Tiziano poter duettare con Mina in spagnolo o scrivere con i Linea 77. Si tratta di esperienze non solo belle ma anche particolarmente stimolanti, così come è stato poetico sentire un proprio pezzo cantato da Fiorella Mannoia ed esilarante girare un video insieme a Raffaella Carrà.
La produzione dei dischi sta crollando ma la fame di musica no, dunque la crisi riguarda esclusivamente il supporto. Bisogna dare cose nuove alla gente perché le persone abbiano anche la possibilità di incuriosirsi.
Il nuovo singolo "La differenza tra me e te" nasce da un'analisi profonda dei rapporti che Tiziano ha portato avanti nella vita, scoprendo che le persone a cui si sente più vicino sono proprio quelle più diverse da lui perchè una persona diversa da te, dice, è quella che ti sa spingere ad esplorare dei terreni per te normalmente sconosciuti e verso i quali non avresti mai il coraggio di spingerti.
Quando era più giovane gli piacevano gli Alphaville, di cui ha ancora i dischi, ma soprattutto Jovanotti, tanto che nel giorno di Carnevale si vestiva come lui e tutti i compagni lo prendevano in giro. Jovanotti dice che all'inizio era perplesso sul modo di cantare di Tiziano Ferro perchè lo vedeva molto forte e innovativo e non sapeva se sarebbe piaciuto.
Con Max Pezzali, Tiziano si conobbe un pomeriggio a Domenica In quando era appena uscito "Perdono" e il cantante di Latina era ai suoi primi passaggi televisivi. Max si era subito complimentato con lui perché per la prima volta aveva sentito in Ferro un'ondata di modernità pop nella musica italiana. Max ritiene che sia lui che Tiziano siano "figli" di Lorenzo Jovanotti, per il loro aver vissuto da fan l'epoca di Lorenzo che in fondo fu il primo a portare il rap alla conoscenza del grande pubblico italiano. Per Tiziano Jovanotti ha segnato tutte le epoche della sua vita, fin dal primo disco, che acquistò quando aveva sei anni. Ancora adesso che sono amici, Tiziano fa fatica a relazionarsi con lui perchè lo vede sempre come un idolo.
Max Pezzali racconta di come Tiziano si fosse interessato alla sua canzone "Time Out" e si fosse messo subito a lavorare a delle melodie per accompagnarla.
Federico Moccia ricorda invece del brano "Ti scatterò una foto" che non era in fondo che il racconto della storia del suo libro poi trasformato nel film "Ho voglia di te". Anche Tiziano ricorda con molto piacere di quel suo essere stato parte di un vero e proprio movimento che si scatenò a partire da quel film e da quella canzone. Un movimento nato una volta tanto solo dall'amore e da nient'altro, e dunque una cosa bellissima.
Come non ricordare poi la sua interpretazione di "Arrivederci Roma"? In fondo, dice Tiziano, la verità è che egli ama un po' tutta a musica e non si sente di escludere alcun genere perché ritiene che quando si va a vedere un concerto o si ascolta un disco, qualche brano che può piacere c'è sempre.
La musica, dice lui, non è come una formula chimica, in cui se si sbaglia un dettaglio è finito tutto, ma è un qualcosa in cui è bello sperimentare ogni volta e creare qualcosa di nuovo. E' stato bello per Tiziano poter duettare con Mina in spagnolo o scrivere con i Linea 77. Si tratta di esperienze non solo belle ma anche particolarmente stimolanti, così come è stato poetico sentire un proprio pezzo cantato da Fiorella Mannoia ed esilarante girare un video insieme a Raffaella Carrà.
La produzione dei dischi sta crollando ma la fame di musica no, dunque la crisi riguarda esclusivamente il supporto. Bisogna dare cose nuove alla gente perché le persone abbiano anche la possibilità di incuriosirsi.
Il nuovo singolo "La differenza tra me e te" nasce da un'analisi profonda dei rapporti che Tiziano ha portato avanti nella vita, scoprendo che le persone a cui si sente più vicino sono proprio quelle più diverse da lui perchè una persona diversa da te, dice, è quella che ti sa spingere ad esplorare dei terreni per te normalmente sconosciuti e verso i quali non avresti mai il coraggio di spingerti.
Quando era più giovane gli piacevano gli Alphaville, di cui ha ancora i dischi, ma soprattutto Jovanotti, tanto che nel giorno di Carnevale si vestiva come lui e tutti i compagni lo prendevano in giro. Jovanotti dice che all'inizio era perplesso sul modo di cantare di Tiziano Ferro perchè lo vedeva molto forte e innovativo e non sapeva se sarebbe piaciuto.
Con Max Pezzali, Tiziano si conobbe un pomeriggio a Domenica In quando era appena uscito "Perdono" e il cantante di Latina era ai suoi primi passaggi televisivi. Max si era subito complimentato con lui perché per la prima volta aveva sentito in Ferro un'ondata di modernità pop nella musica italiana. Max ritiene che sia lui che Tiziano siano "figli" di Lorenzo Jovanotti, per il loro aver vissuto da fan l'epoca di Lorenzo che in fondo fu il primo a portare il rap alla conoscenza del grande pubblico italiano. Per Tiziano Jovanotti ha segnato tutte le epoche della sua vita, fin dal primo disco, che acquistò quando aveva sei anni. Ancora adesso che sono amici, Tiziano fa fatica a relazionarsi con lui perchè lo vede sempre come un idolo.